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È stato scientificamente provato il consumo di vino rosso abbassa il rischio di infarto con un'incidenza del 25-40 per cento. I pigmenti rossi, contenuti nella buccia dell'uva, fanno parte dei composti chiamati "PROANTOCIANIDINE" (potenti antiossidanti che proteggono le aree dal colesterolo) l'alcol e tanini del vino rosso prevengono l'agglutinazione delle piastrine (causa infarto ) .
L'alcol, però, è nocivo al fegato e al sistema nervoso. Comunque, va detto, che il vino rosso può causare emicranie, congestioni nasali e disturbi a stomaco dovuti ad adittivi come solfiti.
Il vino, quindi, va bevuto con moderazione ed è preferibile scegliere quello proveniente da coltivazioni biologiche.